
Ricordare la figura di Pino Scaccia, inviato RAI, che ha raccontato guerre ed eventi con umanità e coraggio, trasformando il giornalismo in strumento di verità e memoria. Il Premio sostiene questa eredità attraverso un riconoscimento che premia chi si dedica all’informazione libera e di qualità, incarnando l’integrità e la passione di Pino Scaccia e il giornalismo che racconta i fatti in una cronaca pulita, attenta, spesso coraggiosa.
Il Premio ogni anno ricorda che il giornalismo è un atto di responsabilità verso la società civile, perché, come insegnò Pino Scaccia: «Le storie non hanno padroni, ma custodi».

